Classifica completa dei cani che perdono più peli
Hai voglia di comprare un cane ma ti spaventa il discorso peli? Ecco una guida completa dei cani che più perdono peli in assoluto... così almeno sei più preparato.
Husky Siberiano – Il re della muta
Se esistesse una competizione mondiale per la perdita di pelo, l’Husky vincerebbe senza nemmeno provarci.
Il suo doppio mantello, progettato per resistere a temperature estremamente basse, è composto da un sottopelo molto fitto e da un pelo esterno protettivo. Quando arriva la stagione calda, questo sottopelo viene eliminato in modo massiccio, dando luogo a una muta molto intensa e concentrata.
La curiosità più sorprendente è che durante questo periodo il pelo non cade in modo “normale”, ma si stacca in veri e propri ciuffi, tanto che molti proprietari riescono a rimuoverlo anche con le mani. È un processo naturale, ma visivamente molto impressionante.
Alaskan Malamute
Simile all’Husky ma ancora più massiccio, l’Alaskan Malamute ha un mantello ancora più denso e strutturato. Essendo una razza originariamente abituata a condizioni climatiche estreme, il suo sottopelo è particolarmente sviluppato.
Durante la muta, il Malamute perde grandi quantità di pelo, spesso in modo ancora più evidente rispetto all’Husky, proprio per la maggiore densità del mantello. È una razza che richiede una cura costante e una spazzolatura frequente per evitare accumuli e nodi.
Pastore Tedesco
Il Pastore Tedesco è una delle razze più impegnative in assoluto dal punto di vista della perdita di pelo, perché non si limita alla muta stagionale ma perde pelo in modo costante durante tutto l’anno. Il suo doppio mantello si rinnova continuamente, con picchi più evidenti nei cambi di stagione.
Una curiosità diffusa tra gli appassionati è il soprannome “German Shedder”, un gioco di parole che sostituisce “Shepherd” proprio per sottolineare quanto questa razza sia famosa per la perdita continua di pelo. Non è una perdita spettacolare come quella dell’Husky, ma è molto più costante e per questo spesso più impegnativa da gestire.
Labrador Retriever
Il Labrador Retriever è uno dei cani più amati al mondo, ma anche uno di quelli che sorprende di più per la quantità di pelo che perde. Il suo mantello corto può ingannare, perché sotto si nasconde un sottopelo fitto e impermeabile, sviluppato per proteggerlo durante il lavoro in acqua.
La curiosità è che proprio questa caratteristica rende il pelo del Labrador particolarmente “ostinato”: tende ad attaccarsi ai tessuti e a infilarsi facilmente in divani, tappeti e vestiti, risultando più difficile da rimuovere rispetto a quello di altre razze.
Golden Retriever
Il Golden Retriever ha un doppio mantello come il Labrador, ma con una lunghezza maggiore del pelo, che rende la perdita ancora più evidente. Non solo perde molto pelo, ma questo tende ad accumularsi in punti specifici del corpo, come la coda, il petto e dietro le orecchie.
La curiosità è che spesso non è tanto la quantità a sorprendere, quanto la visibilità: il pelo lungo crea piccoli “accumuli” che rendono la perdita molto più evidente rispetto a quella di un cane a pelo corto.
Chow Chow
Il Chow Chow è una delle razze con il mantello più denso e voluminoso in assoluto. Il suo pelo crea una sorta di “struttura compatta” che, durante la muta, viene rinnovata in modo evidente e spesso difficile da gestire senza una spazzolatura costante.
Una curiosità interessante è che durante la muta il Chow Chow può sembrare quasi più “snello”, proprio perché perde una quantità significativa di sottopelo che normalmente contribuisce al suo aspetto così pieno.
Akita Inu
L’Akita Inu ha una muta meno continua rispetto ad altre razze, ma molto intensa nei periodi in cui si verifica. Il suo doppio mantello viene rinnovato in modo rapido e abbondante, rendendo necessaria una gestione attenta in quei momenti.
La curiosità è che durante la muta può cambiare visivamente aspetto nel giro di poche settimane, passando da un mantello pieno e compatto a uno molto più leggero.
Border Collie
Il Border Collie ha un mantello medio-lungo con sottopelo, che comporta una perdita di pelo moderata ma costante, con picchi nei cambi di stagione. Essendo un cane molto attivo, il suo mantello è anche influenzato dallo stile di vita e dalla cura quotidiana.
Una curiosità interessante è che nei cani più attivi e stimolati, il pelo tende a mantenersi in condizioni migliori, mentre nei soggetti più sedentari la perdita può risultare più evidente.
Welsh Corgi
Il Corgi è spesso sottovalutato in questa classifica, ma ha un doppio mantello molto fitto che lo rende soggetto a una perdita di pelo importante. Nonostante le dimensioni ridotte, può rilasciare una quantità sorprendente di pelo.
La curiosità è proprio questa: molti scelgono il Corgi pensando sia “più gestibile”, ma restano sorpresi dalla quantità di pelo che riesce a perdere rispetto alla sua taglia.
Beagle
Il Beagle ha un pelo corto e perde in modo più costante che intenso. Questo lo rende meno evidente rispetto ad altre razze, ma non meno presente nella vita quotidiana.
La curiosità è che il pelo corto del Beagle, pur essendo meno visibile, tende a infilarsi nei tessuti in modo più persistente, risultando spesso più difficile da rimuovere rispetto a quello lungo.