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Coprofagia del cane: Perché il cane mangia la sua cacca

Il cane mangia la cacca di altri cani (comportamento chiamato coprofagia) per ragioni istintive, nutrizionali, comportamentali o di curiosità sensoriale. È impensabile per noi, ma spesso del tutto normale per loro. Ecco perché succede e come gestirlo.

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Coprofagia: cos'è e quanto è diffusa?

La coprofagia è l'atto di mangiare feci proprie o di altri animali. Nei cani, è sorprendentemente comune: uno studio pubblicato sull'American Kennel Club ha rilevato che circa il 16% dei cani è un coprofago "abituale" (almeno 6 episodi osservati), e il 24% è stato visto farlo almeno una volta. Quindi se il tuo cane lo fa, è in buona compagnia anche se non è una compagnia di cui andare fieri.

Le feci di quali animali preferiscono i cani?

Non tutte le feci sono uguali agli occhi e al naso di un cane. Quelle di altri cani sono tra le preferite, ma anche le feci di gatto (ricche di proteine), cavallo, mucca e coniglio sono molto apprezzate. Le feci di gatto in particolare sono come la pizza per molti cani: irresistibili. Il motivo è che contengono elevate quantità di proteine non digerite. Appetitoso, vero? No.

Le 6 ragioni per cui il cane mangia la cacca degli altri

1. Istinto ancestrale ereditato dai lupi
I lupi selvatici e le femmine di cane con cuccioli mangiano le feci dei piccoli per tenere il nido pulito e nascondere la presenza del branco ai predatori. Questo comportamento è profondamente radicato nel DNA canino. Alcuni cani mantengono questo istinto anche da adulti, soprattutto se sono stati cuccioli in ambienti sovraffollati o poco igienici.

2. Carenza nutrizionale o dieta inadeguata
Le feci di altri animali contengono enzimi digestivi, vitamine e minerali che potrebbero mancare nella dieta del cane. Se il cane non riceve abbastanza nutrimento o se il suo cibo è di bassa qualità e poco digeribile, potrebbe cercare di integrare istintivamente attraverso le feci. Segnale chiaro: rivedi la sua dieta con il veterinario.

3. Curiosità sensoriale e esplorazione olfattiva
Per un cane, annusare e assaggiare sono strumenti di conoscenza del mondo. Le feci contengono un'enorme quantità di informazioni chimiche sull'animale che le ha prodotte, cosa ha mangiato, il suo stato di salute, il suo livello ormonale. Il passaggio da "annuso" a "assaggio" può essere breve, soprattutto nei cani più curiosi e golosi.

4. Noia, stress e comportamenti compulsivi
Un cane annoiato, stressato o poco stimolato può sviluppare comportamenti orali compulsivi e la coprofagia è uno di questi. Se il tuo cane lo fa prevalentemente quando è solo, confinato in uno spazio limitato o durante periodi di cambiamento, potrebbe essere una risposta allo stress.

5. Ha imparato che funziona
Se ogni volta che il tuo cane si avvicina alle feci tu urli, corri e agiti le braccia, lui potrebbe imparare che quel comportamento genera una reazione immediata e intensa da parte tua.Per un cane che cerca attenzione, anche la reazione negativa è meglio di nessuna reazione.

6. Parassi e problemi gastrointestinali
In alcuni casi, la coprofagia può essere associata a infestazioni parassitarie o problemi intestinali che alterano l'assorbimento dei nutrienti. Il cane tenta di recuperare ciò che non riesce ad assorbire. Se il comportamento è improvviso e intenso, meglio fare un esame delle feci dal veterinario.

È pericoloso per la salute del cane?

Sì, in certi casi. Mangiare feci di altri animali può trasmettere parassiti (come la giardia o i vermi), batteri patogeni e virus. Il rischio dipende dallo stato di salute dell'animale "donatore". Le feci di animali selvatici sono particolarmente rischiose. Mantenere il cane aggiornato con le sverminazioni periodiche è fondamentale.

Come fermare la coprofagia: strategie efficaci

Supervisione e gestione dell'ambiente
La strategia più immediata è la più semplice: non dargli l'opportunità. Tieni il guinzaglio corto durante le passeggiate, pulisci subito i bisogni in giardino e supervisionalo in aree frequentate da altri animali. Prevenire è molto più facile che correggere.

Migliora la qualità della dieta
Passa a un alimento di qualità superiore, con ingredienti facilmente digeribili e un profilo nutrizionale completo. Aggiungi enzimi digestivi o integratori specifici consigliati dal veterinario. Spesso, migliorare la dieta riduce significativamente il comportamento.

Insegna il comando "lascia"
Il comando "lascia" (o "no") è uno degli strumenti più preziosi in questi casi. Addestrato correttamente con rinforzo positivo, permette di interrompere il comportamento prima che avvenga. Inizia in casa con oggetti neutri e poi generalizza in ambiente esterno.

Aggiungi deterrenti naturali
Alcuni veterinari consigliano di aggiungere alle feci del cane — o alla sua dieta — sostanze che le rendono meno appetibili: succo di limone, pepe di cayenna, ananas fresco (che altera l'odore delle feci). Non funziona sempre, ma vale la pena provare sotto consiglio del vet.

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