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Golden Retriever e muta del pelo in Primavera: Guida completa alla cura

Il Golden Retriever è sinonimo di dolcezza, lealtà e bellezza. Il suo manto dorato, lungo e fluente, è una delle sue caratteristiche più distintive e ammirate. Ma chiunque abbia condiviso la propria vita con un Golden sa bene che quel pelo magnifico ha un prezzo da pagare: due volte l'anno, e in particolare in primavera, il Golden Retriever affronta una muta intensa che può mettere a dura prova anche il più paziente dei proprietari. In questa guida completa scoprirai tutto ciò che c'è da sapere sulla muta del Golden Retriever, come gestirla al meglio e come mantenere il suo manto splendido in ogni stagione.

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Il pelo del Golden Retriever: Struttura e varietà

Il Golden Retriever ha un pelo a doppio strato: un sottopelo denso e impermeabile e un pelo di copertura lungo, liscio o leggermente ondulato.
Il colore del mantello può variare dal crema chiaro quasi bianco al dorato scuro quasi color rame. Standard cinofili diversi (americano, inglese, canadese) prevedono sfumature leggermente differenti, ma la struttura del pelo è sostanzialmente la stessa.
A differenza dell'Husky, il pelo del Golden non è completamente idrorepellente, ma ha una buona resistenza all'acqua. I Golden amano nuotare e giocare con l'acqua, e il loro pelo è progettato per asciugarsi relativamente in fretta rispetto alle sue dimensioni. Il pelo lungo del Golden tende però a formare grovigli, soprattutto dietro le orecchie, sotto le ascelle e nell'area inguinale.

Quando avviene la muta del Golden Retriever?

Come la maggior parte delle razze a doppio pelo, il Golden Retriever muta due volte l'anno: in primavera (marzo-maggio) e in autunno (settembre-novembre). La muta primaverile è la più abbondante: il cane perde il pesante sottopelo invernale per prepararsi al caldo estivo. La muta autunnale è invece funzionale alla costruzione del nuovo mantello invernale e tende a essere meno intensa.
Va sottolineato che il Golden Retriever perde pelo in modo moderato tutto l'anno, non solo durante le mute stagionali. I due picchi principali sono però quelli che richiedono una gestione più attiva. I cuccioli di Golden, tra i 6 e i 12 mesi, attraversano anche una muta del pelo da cucciolo verso il pelo da adulto, che può essere particolarmente copiosa.

Come gestire la muta del Golden Retriever

La gestione della muta del Golden Retriever richiede costanza e gli strumenti giusti. Ecco un protocollo efficace:

  • Spazzolatura quotidiana durante la muta: usa una combinazione di slicker brush per rimuovere i grovigli e un rake o un dematting comb per il sottopelo.
  • Furminator o strumento per il sottopelo: lavora sezione per sezione, con movimenti decisi ma delicati, nella direzione di crescita del pelo.
  • Bagni mensili o bisettimanali durante la muta: usa shampoo e balsamo specifici per pelo lungo e doppio manto. Il balsamo è fondamentale per evitare i grovigli e facilitare la spazzolatura successiva.
  • Asciugatura professionale: se possibile, usa un soffiatore per separare il pelo strato per strato e rimuovere il sottopelo sciolto. L'asciugatura con phon accelera la perdita del pelo morto.
  • Controllo regolare di orecchie e aree soggette a grovigli: durante la muta, queste zone richiedono attenzione extra per prevenire la formazione di nodi che possono essere dolorosi per il cane.

Alimentazione e integratori per un manto sano

La salute del manto del Golden Retriever dipende in larga parte dall'alimentazione. Durante la muta, il corpo del cane lavora intensamente per rinnovare il pelo: un apporto nutrizionale adeguato è fondamentale. Elementi chiave:

  • Proteine di alta qualità: il pelo è composto prevalentemente da cheratina, una proteina. Una dieta ricca di proteine animali di qualità supporta la crescita di un pelo sano e brillante.
  • Acidi grassi Omega-3 e Omega-6: riducono l'infiammazione cutanea, migliorano la lucentezza del pelo e possono ridurre la perdita eccessiva. Si trovano nell'olio di salmone, nell'olio di lino e in molti alimenti premium per cani.
  • Biotina e zinco: importanti per la salute della pelle e del follicolo pilifero.
  • Acqua fresca sempre disponibile: la disidratazione si manifesta spesso con un pelo secco e fragile.

Differenza tra muta normale e problemi dermatologici

  • Hot spot (piodermite superficiale acuta): zone eritematose, umide e dolorose che causano perdita di pelo localizzata. Frequenti in estate ma possono comparire anche in primavera.
  • Allergie alimentari: si manifestano spesso con prurito, arrossamenti cutanei e perdita di pelo, specialmente in testa, zampe e addome.
  • Ipotiroidismo: condizione relativamente comune nel Golden, può causare pelo opaco, perdita diffusa e aumento di peso.
  • Displasia follicolare: condizione genetica che altera la struttura del follicolo pilifero, causando perdita progressiva di pelo.

Curiosità da sapere

  • Il Golden Retriever è stato sviluppato in Scozia nella seconda metà dell'Ottocento dal Lord Tweedmouth, che incrociò un Retriever color giallo con un Tweed Water Spaniel (oggi estinto).
  • I Golden con pelo più chiaro (crema inglese) tendono ad avere un pelo leggermente più fitto e a perderne in quantità maggiore rispetto ai soggetti con pelo dorato scuro.
  • Il Golden Retriever è considerato uno dei cani più intelligenti al mondo, classificato generalmente al quarto posto nella scala dell'intelligenza canina di Stanley Coren.
  • Nonostante la sua fama di 'pelo ovunque', il Golden Retriever è meno soggetto agli odori tipici di alcune altre razze, grazie a una produzione sebacea equilibrata.
  • Molti Golden sviluppano un comportamento compulsivo di raccolta di oggetti in bocca durante la muta, forse come modo per gestire il disagio del prurito cutaneo.

Suggerimenti pratici

Prendersi cura del pelo di un Golden Retriever non è complicato, ma richiede un minimo di costanza. Il punto è proprio questo: non aspettare troppo. Quando la spazzolatura viene rimandata per giorni, i nodi iniziano a formarsi senza che te ne accorga davvero, e quello che poteva essere un momento veloce diventa qualcosa di più lungo, più difficile e soprattutto meno piacevole per il cane.

Una delle cose migliori che puoi fare è abituarlo fin da cucciolo. Se il Golden cresce vedendo la spazzola come qualcosa di normale, quasi come una coccola, da adulto sarà molto più collaborativo. Al contrario, se la toelettatura arriva all’improvviso e senza gradualità, potrebbe viverla come un fastidio e opporre resistenza.

Vale davvero la pena affidarsi a un toelettatore professionista. Non tanto per “fare bello” il cane, ma per fare una pulizia più profonda del sottopelo, soprattutto durante la muta, e sistemare quelle zone dove i grovigli si formano più facilmente. È uno di quegli interventi che ti semplificano molto la gestione a casa.

Uno degli aspetti più sottovalutati riguarda anche gli strumenti. Usare spazzole di scarsa qualità su un mantello come quello del Golden non solo è poco efficace, ma può anche risultare fastidioso per il cane. Una buona spazzola, invece, lavora meglio, è più delicata e rende tutto il processo molto più semplice.

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